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Regolazione dell’aumento di peso eccessivo nella donna in gravidanza
Quali sono gli effetti di un programma di attività fisica e un piano alimentare adattati?
08/12/2017

Parliamo della regolazione dell’aumento di peso eccessivo nella donna in gravidanza.

Come tu noi sappiano durante la gravidanza il peso della donna aumenta, ma non bisogna pensare che questo sia un fatto negativo. Infatti quei 11-16 kg, che solitamente vengono consigliati (ma è un dato soggettivo ed ogni ginecologo saprà dare le giuste linee guida alla futura mamma) sono fondamentali per il corretto sviluppo del bambino. Ciò nonostante un eccessivo aumento di peso può essere un fatto negativo sia per la mamma che per il bambino. Studi dimostrano che circa il 40% delle donne che prima della gravidanza erano normopeso mostrano un eccessivo aumento di peso e questo dato è direttamente collegato con un aumento nel rischio di obesità in un’ottica più a lungo termine. Più precisamente, valutando la massa corporea di donne prima e dopo il parto è stato osservato che un anno dopo il parto, il 14% delle donne che prima della gravidanza erano normopeso erano invece ora sovrappeso e il 4% obese. Questo aumento eccessivo di peso nella mamma ha un impatto sul peso del bambino alla nascita e sul suo tasso di adiposità, predisponendolo ad un maggior rischio di diventare obeso già in tenera età. Escludendo quei casi in cui questo eccesso di peso è causato da una serie di fattori forse collegati con particolari problemi di salute, e considerando solo le donne in buone condizioni di salute, questo eccesso di peso è causato da una cattiva alimentazione e da una attività fisica insufficiente o completamente assente. La domanda a questo punto è la seguente: Quali sono gli effetti di un programma di attività fisica e un piano alimentare adattati?

Lo studio realizzato 

Nel 2012 un gruppo di ricercatori canadesi ha realizzato uno studio basato sulla combinazione di un piano alimentare e di’esercizio fisico in un gruppo di future mamme fino a 2 mesi dopo il parto.

Campione: 49 donne incinte di 16-20 settimane, con età media 31 anni e con IMC, prima della gravidanza, normale (tra 18.5 e 24.9 kg·m-2). Divise in 2 gruppi, con programmi di allenamento di intensità diversa, sulla base di un test massimale.

  • Gruppo LI: camminata 3-4 volte a settimana ad intensità del 30% FCmax di riserva
  • Gruppo MI: camminata 3-4 volte a settimana ad intensità 70% FCmax di riserva.

Gruppo Controllo: 45 donne che avevano partorito da 2 mesi.

Protocollo di allenamento: durante la prima settimana, ciascun gruppo, svolgeva il seguente allenamento:

  • 5 minuti di riscaldamento,
  • 15 minuti all’intensità target per il gruppo di appartenenza
  • 5 minuti di defaticamento.

Ogni settimana la durata della sessione all’intensità prefissata veniva aumentata di 2 minuti fino a raggiungere un massimo di 30 minuti, tempo mantenuto per tutte le restanti settimana. Una sessione a settimana era svolta in laboratorio sotto la supervisione diretta dei ricercatori.

Alimentazione: ciascuna partecipante prima dell’inizio dello studio aveva partecipato ad un piccolo corso al fine di imparare come mangiare in maniera sana ed equilibrata per il proprio fabbisogno. Ogni donna aveva un proprio piano alimentare personalizzato ed era tenuta a scrivere un diario alimentare quotidiano. Ogni piano era elaborato sulla base delle seguenti regole:

  • Individualizzazione dell’apporto energetico giornaliero per favorire un guadagno di peso progressivo.
  • Quota di carboidrati complessi a basso indice glicemico: 40-55% dell’apporto energetico giornaliero, suddiviso in 3 pasti e 3-4 spuntini.
  • Quota di grassi (monoinsaturi e poliinsaturi): 30% dell’apporto energetico giornaliero.
  • Quota di proteine: 15-30% dell’apporto energetico.
  • Raccomandazioni per l’apporto di micronutrienti e di idratazione

Ogni settimana, per tutta la durata dello studio, le donne venivano pesate e lo stesso veniva fatto con il neonato per i 2 mesi dopo la nascita.

Risultati e analisi 

Il principale risultato osservato mostra che il gruppo LI e MI hanno avuto un aumento di peso significativamente inferiore al gruppo Controllo e, l’aumento di peso di quest’ultimo gruppo superava le raccomandazioni mediche. Più precisamente il 47% delle donne facenti parte del gruppo Controllo non hanno preso eccessivo peso contro il 65% del gruppo LI e 69% del gruppo MI. Occorre sottolineare che l’aumento di peso in maniera eccessiva compariva, principalmente, prima dell’inizio del protocollo sperimentale nel 45% delle donne. Due mesi dopo il parto, il peso in più rispetto al peso prima della gravidanza era di 7 kg nel gruppo Controllo contro 5.4 kg nel gruppo LI e 4.6 per il gruppo MI. Solamente il 7% delle donne del gruppo Controllo aveva ancora un surplus di peso di meno di 2 kg contro il 18% del gruppo LI e del 28% del gruppo MI. I neonati non presentavano nessuna differenza significativa nei dati antropometrici. I risultati suggeriscono che l’attività fisica da leggera a moderata insieme ad un piano alimentare adattato permettono di avere un miglior controllo della massa corporea durante la gravidanza. Poiché l’eccessivo guadagno di peso è comparso nel 45% delle donne prima della 16esima settimana di gravidanza, appare importante seguire una alimentazione sana sin dall’inizio della gravidanza

Regolazione dell’aumento di peso eccessivo nella donna in gravidanza

Applicazioni pratiche 

Questo studio dimostra che delle corrette abitudini alimentari e lo svolgimento di un’attività fisica adattata permettono di diminuire il rischio di sovrappeso dopo il parto e ciò può avere effetti positivi sulla salute della madre oltre che ridurre e minimizzare il rischio di sovrappeso nel neonato sia a breve che a lungo termine. Nonostante non sia possibile affermare con certezza che le quantità di cibo consumate dalle gestanti e la quantità di attività fisica eseguita siano quelle riportate nei diari giornalieri , i risultati sono incoraggianti perché l’alimentazione sana associata ad un’attività fisica come la camminata permettono di influire positivamente sull’aumento di peso durante la gravidanza.

 

Riferimenti

  1. Ruchat S-M, Davenport MH, Giroux I, Hillier M, Batada A, Sopper MM, Hammond JMS and Mottola MF. Nutrition and exercise reduce excessive weight gain in normal-weight pregnant women.Med Sci Sports Exerc 44 (8) : 1419-1426, 2012.
cecilia puliti
""
Appassionato
22 Anni
studentessa
padova
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