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Stop Forzato – Estrazione Denti del Giudizio
27/07/2017

Mercoledì 19 Luglio (2017) ho tolto gli ultimi 2 denti del giudizio. Avevo previsto a metà Luglio di scendere in Italia alcuni giorni per rivedere mia madre e mio fratello dopo quasi 8 mesi di assenza da casa ed ho approfittato per fare anche questo piccolo intervento odontoiatrico dal mio dentista di fiducia.

Il ricordo delle mie due ultime estrazioni (circa 3 anni fa) non mi entusiasmava ma ho pensato che, nonostante il periodo estivo quindi non ideale per interventi di questo tipo, valesse la pena andare “sotto i ferri” ora finchè mi trovavo ancora in Europa e lontano dalla gara di Novembre in Florida. Avevo fatto un controllo di routine a Berlino alcune settimane prima - dopo 5 mesi trascorsi in India avevo pensato fosse opportuno fare un check-up (sono un pò maniaco di queste cose, forse un pò ipocondriaco ed igienista?!). Non c’era nulla di urgente ma anche la dottoressa made in Germany mi consigliò di rimuovere gli ultimi miei due scampoli di “giudizio” per evitare che si cariassero e fosse più semplice raggiungere alcune zone della bocca con lo spazzolino. Sicuramente ho pensato, era meglio farlo in queste settimane che sono nel mondo Occidentale piuttosto che aspettare di doverlo far d’urgenza in qualche parte remota del mondo dove le condizioni igieniche e le pratiche chirurgiche non sono pienamente all’avanguardia. In realtà non sono mai rimasto deluso delle cliniche private che ho trovato in India o Indonesia per esempio ma, una volta uscito dal dentista a Berlino avevo questa immagine di un Rajastani che nella sua stalla di casa legava il mio dente ad un mulo impazzito per togliermi il dolore (LOL!) Dovevo togliermi questo/i dente/i!

Intervento

Alle 15:30 di mercoledì 19 Luglio mi sono recato presso lo studio odontoiatrico Rinaldi a Finale Emilia. Alle 17:30 era tutto finito. Dopo l’anestesia locale, l’estrazione del dente sull’arcata superiore è stata una “passeggiata di piacere”, facile e veloce. Quello piantato nella mascella invece...decisamente un’altra storia. I miei ricordi negativi delle passate estrazioni si rifacevano appunto al suo “gemello” di sinistra. Ricordo ancora che il dentista fu costretto a spezzarlo a metà tanto la radice era grossa e difficile da estrarre. Anche questa volta non è stato facile. L’infermiera mi teneva fermo il capo mentre il dentista con le pinze in mano mi continuava a ripetere: “OK, proviamo a svitarlo ancora un pò!”. Ovviamente essendo sotto anestesia non si sentiva nulla ma la sensazione tattile era ancora presente e mentre tiravano sembrava quasi sfilassero con forza un tappo di sughero da una vecchia bottiglia. Dopo un pò di tira e molla sono riusciti a rimuovere anche quello! BOOM! Sono un uomo privo di giudizio ora!

Allenamento

Da 2 settimane ho cominciato la preparazione alla NGA Universe sotto la guida di Alberto Nunez e le consulenze del dott. Zanetti e Joseph Agu per quanto riguarda la parte nutrizionale. Come ho spiegato nel mio ultimo video YouTube, prima dell’intervento ho cercato di concentrare i miei allenamenti settimanali in 2 sessioni anzichè 4. Il lunedì del ritorno in Italia sono atterrato a Bologna e poi subito andato a Ferrara per trascorrere un pò di tempo con mio fratello che sta preparando un esame importante di Medicina. Siamo rimasti a Ferrara fino a mezzanotte e quindi quel giorno ho dovuto saltare gli allenamenti.

Il martedì 18 sono tornato alla PowerLine di Finale Emilia e cercato di focalizzarmi sui multi-articolari previsti dal mio programma e lasciare gli esercizi accessori in un secondo momento. Il programma che sto seguendo è in multifrequenza e segue una periodizzazione ondulata giornaliera (DUP) quindi sapendo di aver a disposizione solo 2 giornate prima dello stop forzato, ho condensato tutti i sets delle varie alzate nelle uniche 2 sessioni a disposizione. Per esempio per quanto riguarda la panca piana avrei avuto 3 sets da 6 ripetizioni al 70% 1RM ad inizio settimana, 4 sets da 4 ripetizioni all’80% 1RM a metà settimana e altri 3 sets x 9 reps al 62.5% 1RM a fine settimana. Ho preferito fare tutti i sets settimanali nella sessione di allenamento del martedì completando così 10 sets di panca piana. Il programma settimanale prevedeva anche alcuni sets di croci alla macchina ma visto i tempi stretti ho preferito recuperare gli esercizi ausiliari la settimana successiva post-degenza.

Scheda Allenamento | Periodizzazione Ondulata Giornaliera (DUP)
La sistematica variazione dello stimolo allenante durante un programma di allenamento al fine di migliorare e sviluppare 2 o piu’ qualita’ muscolari

Il mio allenamento di Martedì 17 quindi è venuto fuori quindi così:

  • Panca piana (10 sets con diverse percentuali di intensità)
  • Military press of OHP (3 sets)
  • Alzate laterali (4 sets)
  • Lat pulldown (4 sets)
  • Rematore a 90 gradi con bilanciere (4 sets)

 

Il mercoledì mattina invece mi sono concentrato più sul lower body e le braccia con:

  • Squat (3 sets)
  • Stacco da terra (6 sets con diverse percentuali di intensità)
  • Stacco Rumeno (3 sets)
  • Rematore a 90 gradi con bilanciere (4 sets)
  • Curl bicipiti (6 sets)
  • Tricipiti (6 sets)

 

Dopo l’intervento è opportuno prendersi alcuni giorni di riposo dagli allenamenti per facilitare la formazione del coagulo e la cicatrizzazione. Sono uscito dallo studio dentistico mercoledì pomeriggio letteralmente con 2 buchi in bocca! Pensare di fare esercizi come stacco da terra od aumentare troppo la pressione interna con l’allenamento i giorni successivi non è una bella idea. In questi casi ho imparato con gli anni che è meglio prendersi alcuni giorni di completo riposo per poi poter ripartire alla grande una volta conclusa la degenza.

Consigli pratici per organizzare gli allenamenti prima di uno stop forzato

  • Se lavorate in multi-frequenza cercate di condensare i vostri allenamenti nelle giornate disponibili dando sempre la priorità alle grandi alzate come illustrato anche in Filetto 
  • Se vi allenate in mono-frequenza consiglio la settimana prima dello stop forzato di prendere in mano una Full Body split con sessioni più lunghe del normale ma che vi permettono di allenare tutti i distretti muscolari almeno 1-2 volte 
  • Gli esercizi accessori di isolamento sono importanti per un Bodybuilder ma quando si è in stretta con i tempi è sempre meglio focalizzarsi sulle progressioni nei multi-articolari e recuperare i sets di bicipiti, leg extension ed alzate laterali, etc. la settimana successiva
  • Non abbiate fretta! Il periodo di convalescenza e riposo è importante per poter tornare al 100% il prima possibile. Non siate ossessivi e stupidi! Se dopo un intervento tornare in palestra significa ritardare o peggiorare il processo di guarigione non ha senso e vi ritroverete magari ad essere costretti poi a star fermi per 10-15 giorni piuttosto che solo alcuni giorni!

Dieta

I giorni prima dell’intervento ho continuato a seguire la mia dieta dei giorni di ricarica. Quindi oltre al weekend ho aggiunto altri 2 giorni e mezzo di refeed a circa 400-450g di carboidrati 160g di proteine e 40-50g di grassi. Come ho mostrato nel mio ultimo Vlog sono stato al buffet della Trattoria Vegana e al ristorante indiano Taj Mahal di Ferrara e poi mangiato tofu strapazzato con cereali e legumi nei giorni a casa. Per colazione non mi sono mai fatto mancare un etto abbondante di crema di riso con proteine in polvere e una cascata di mirtilli congelati.

Dopo l’intervento ho cominciato invece un periodo di digiuno. Mercoledì sera una volta svanito l’effetto dell’anestesia, ho avuto per un’oretta un dolore pulsante alla mandibola che non mi ha permesso di lavorare. Ho guardato così Okja su Netflix ed evitato ovviamente di masticare qualcosa sopra le ferite. Il giorno successivo mi sono svegliato molto meglio, quasi come se non avessi fatto l’intervento. Dormendo con un paio di cuscini ho tenuto il capo sollevato ed evitato di svegliarmi al mattino con la bocca piena di sangue. Ho preso un paio di caffè e mi sono fatto preparare da mia madre del karkadè dai petali essiccati dei fiori di hibiscus. Oltre ad essere una delle mie bevande preferite (soprattutto quando fresca), il karkadè, come tutte le malvacee, contiene delle mucillagini che esercitano un’azione lenitiva e protettiva sui tessuti interni dell’organismo, ed è quindi ideale per tutti i tipi di infiammazioni delle mucose.

Al pomeriggio sono stato poi al funerale della madre di un mio caro amico e senza accorgermene sono arrivato a sera senza mangiare nulla. Non sono novizio alla pratica del digiuno prolungato perchè l’ho utilizzato anche per la preparazione ad alcune gare quindi sapevo che dopo le prime 18 ore lo stimolo della fame si sarebbe sempre più attenuato fino quasi a scomparire. Rimanendo poi in casa concentrato a preparare i programmi per gli atleti dell’IronManager Army il pensiero di fermarmi  a mangiare non mi hai mai attraversato la mente. Non mettendo nulla in bocca poi vedevo che il dolore alla mandibola della prima sera dopo l’intervento era praticamente inesistente ed ho preferito così continuare per un pò.

Il mio digiuno si è concluso dopo 51 ore il giorno prima di ripartire per Berlino. Trovate in questo video la cronistoria del mio digiuno e i primi giorni di convalescenza dopo l’intervento.

Concluso il digiuno, (venerdì 21 verso le 17:30 circa),  ho cercato di non esagerare

 con un pasto troppo abbondante per non far lavorare ancora troppo la mandibola ed evitare gonfiore di stomaco. Per esperienza infatti so che sebbene arrivati anche ad oltre 2 giorni di digiuno si potrebbe anche continuare senza soffrire la fame, una volta messo in bocca i primi bocconi la stessa torna, torna prepotentemente, ed allora sta in noi e nel nostro raziocinio evitare di diventare delle bestie fameliche senza tregua!

Qui sotto trovate i macros e gli alimenti dei due pasti che ho consumato venerdì 21 Luglio dopo l’interruzione del digiuno.

Il giorno dopo è stato il giorno del ritorno qui a Berlino. Ho ripreso la mia dieta delle ultime settimane continuando solamente a prediligere quegli alimenti semi-solidi o morbidi che potessi mangiare senza dover troppo masticare. Dopo il volo il dolore alla mascella con l’aumento di pressione nella cabina si è leggermente acutizzato ma poi è svanito nel giro di poche ore. Nel weekend tutto OK e fino ad oggi ho continuato a mangiare regolarmente evitando alimenti troppo duri e preferendo silken tofu, spaghetti di fagioli, mirtilli congelati, proteine in polvere, crema di riso, patate dolci, etc…

Consigli pratici per organizzare la dieta durante un riposo forzato

  • Nel mio caso, a seguito dell’estrazione dei denti del giudizio, è tornato utile non masticare sulle zone lese per un paio di giorni assicurandomi però di bere abbondantemente durante la giornata. Questo non è necessariamente quello che dovete fare voi. A seconda della causa del vostro riposo forzato consiglio di valutare come comportarsi
  • E’ importante ricordare che anche se state fermi dagli allenamenti per una settimana od una decina di giorni “il vostro corpo non accumula automaticamente grasso perchè non bruciate calorie”. Le calorie che “bruciamo” con l’attività fisica in palestra sono sempre bassissime. Anche nel periodo di stop il vostro corpo continuerà a far riferimento al vostro metabolismo basale e al dispendio energetico al quale “lo avete abituato poco prima dello stop”.
  • Consiglio di non modificare la distribuzione dei macronutrienti durante un periodo di riposo. Se non avete appetito la mia raccomandazione è quella di cercare di raggiungere sempre almeno la vostra quota proteica giornaliera. Gli altri macros mancanti possono poi eventualmente essere recuperati nell’arco della settimana. L’obiettivo deve rimanere sempre la vostra pronta guarigione, senza perdervi in inutili bicchieri d’acqua.
  • Bevete tanti liquidi (non alcolici possibilmente!). Tra le "bevande" consigliate in ordine: acqua, te verde, karkadè, caffè.

 

Francesco Pignatti
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Bodybuilder, Personal trainer, Life coach
34 Anni
The Manager with the Passion for Iron
London
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