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Tornare ad Amare il Cibo – Il Problema dell’Anoressia
Il percorso dall’odio all’amore per il cibo.
10/03/2017

Perchè Tornare ad Amare il Cibo? Da quando ho iniziato ad avvicinarmi alla malattia dell’anoressia, il mio rapporto con il cibo è diventato un vero e proprio problema per me. Pensavo ai pasti in modo ossessivo, ne ero terrorizzata, cercavo quindi di controllare ogni singolo momento in cui mi sarei trovata a mangiare ed ero arrivata ad eliminare quasi tutti i cibi dalla mia dieta. Sin dalla sera prima organizzavo tutti i pasti sulla base del conteggio malato delle calorie e inserendo solo gli alimenti che non avevo inserito nella lista proibita, ovvero quasi tutti i carboidrati, fritti, dolci, grassi, condimenti,... Il solo pensiero del cibo, soprattutto in compagnia di altre persone, mi rendeva agitata, nervosa, mi faceva chiudere lo stomaco, e se mi fossi mai trovata nella condizione in cui non trovavo nulla da mangiare perchè c’erano esclusivamente alimenti NO, andavo in crisi e la situazione diventava ingestibile e per me drammatica. Questo perchè purtroppo l’ossessione , il rapporto malato e l’odio verso cibo sono tra le principali conseguenze delle malattie dei disturbi alimentari. Dovevo Tornare ad Amare il Cibo.

La visione distorta dei cibi rispecchia la lotta con se stessi e quanto più questa è forte, tanto più grande è la paura di mangiare. Più non ci accettiamo e non stiamo bene con noi stessi, più non siamo in grado di gestire le emozioni e ci buttiamo sul cibo come valvola di sfogo. L’alimentazione è indissolubilmente legata alla sfera dell’auto affermazione e alla sfera dei sentimenti. Purtroppo molto spesso il cibo viene visto come strumento per compensare le nostre emozioni o per placare i dolori con le sensazioni appaganti mangiando i cibi che più ci piacciono. Successivamente però ci rendiamo conto che il cibo, fonte di conforto, diventa anche fonte di un forte senso di colpa, di inadeguatezza, di disgusto e si instaura un circolo vizioso di ricompensa - insoddisfazione - emozioni negative - ricerca di nuova ricompensa. L’importante è capire che da questo comportamento negativo e auto-distruttivo è possibile uscirne, interiorizzando il concetto che il cibo non è un mezzo per sedare le emozioni, ma bisogna imparare ad ascoltarsi per rispettare i propri bisogni e a gestire in modo razionale le proprie emozioni. Io solo dopo un lungo percorso di auto-introspezione con una psicologa sono riuscita a imparare a conoscere le emozioni e di conseguenza ad accettarle e gestirle senza sfogarmi sul cibo.

Tornare ad amare il cibo

In questo circolo vizioso anche l’accettazione del proprio corpo gioca un ruolo importante, solo capendo che non bisogna essere sempre in lotta con se stessi, ma imparando ad accettarci per come siamo e lavorare su quello che non ci fa stare bene, è possibile raggiungere il benessere e la serenità interiore. Il cibo non deve essere visto come minaccia o tentazione, ma bisogna saperlo accettare e gestire. Per questo mi sto divertendo a fare sempre più ricette fit, così da non rinunciare al gusto in modo sano. Non bisogna aver paura degli alimenti, ma dobbiamo conoscerli informandoci e sapendoli cucinare in modo sano e buono. Non dobbiamo ossessionarci continuamente con il calcolo delle calorie, ma piuttosto dobbiamo prestare molta più attenzione  e tempo ad informarci sulle proprietà degli alimenti e dei suoi valori nutrizionali complessivi in modo da alimentarci coprendo il proprio fabbisogno giornaliero e i propri macros. Questo perchè le calorie non sono un nemico del quale dobbiamo avere paura, ma bisogna vivere il cibo in modo sereno, capendo che carboidrati, proteine, grassi e fibre sono i componenti che ci permettono di stare bene ed essere in forza per poterci allenare. Possiamo così sbizzarrirci con i diversi alimenti per creare ricette fit sane e gustose e coprire a piacimento il proprio fabbisogno giornaliero.

Sento che bisogna diffondere maggiormente la cultura alimentare perchè è possibile mangiare pasti buoni in modo healthy e prendendoci cura del nostro corpo. Alla fine il cibo è la nostra principale fonte di nutrimento e un gesto di amore verso noi stessi, dobbiamo quindi sapere cosa mangiamo, cosa ci fa stare bene senza rinunciare alla varietà e ai sapori sperimentando nuove ricette sane, solo così possiamo vivere un rapporto sereno con l’alimentazione e soprattutto che sia sostenibile nel lungo periodo.

Tornare ad amare il cibo

Chiara Ferrari
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Appassionato
27 Anni
Marketing specialist
Milano
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